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Ti aiutiamo a conoscere meglio la situazione dei mercati e le tendenze.

 

I trends del turismo:

I PRINCIPALI TRENDS DEL 2018

  • La tecnologia entra sempre più nella scelta del viaggio
    Il trend era nell’aria da tempo, ora invece è una certezza: il 2018 vedrà la consacrazione delle esperienze immersive, dove il viaggio comincia ancora prima di preparare la valigia. La realtà virtuale e le intelligenze artificiali faranno evolvere il comportamento dei viaggiatori, consentendo loro di scegliere con maggior criterio la destinazione o l’alloggio.
  • I sogni diventano realtà
    Secondo Booking il 45% degli intervistati è orientato verso la realizzazione di un sogno, il viaggio da fare, almeno una volta nella vita. Il 74 % vorrebbe visitare le meraviglie del mondo mentre più di un terzo dei viaggiatori (35%) vorrebbe assaporare le bontà della gastronomia locale. L’aspetto cardine di questo viaggio è dunque il desiderio di intraprendere una esperienza di viaggio indimenticabile, da vivere più che da testimoniare con l’acquisto di beni e souvenir.
  • Tendenza “amarcord” per rivivere un viaggio dell’infanzia
    I ricordi d’infanzia sono spesso il punto di partenza che dà origine a un viaggio. Nel 2018 per il 34% dei viaggiatori poter rivivere da adulto un viaggio effettuato da bambino sarà una fortissima motivazione di scelta. Per molti dei 19 mila intervistati quei viaggi fatti insieme alla famiglia, con i trasporti e le atmosfere di una volta, hanno lasciato un ricordo indelebile, insieme a un misto di piacere e nostalgia
  • Benessere prima di tutto

Il numero di persone desiderose di scegliere un viaggio tutto salute e benessere raddoppierà rispetto al 2017. Molto richieste (33%) saranno le destinazioni spa comprendenti anche trattamenti di bellezza. Ma quando si parla di benessere si parla anche di sport nelle sue varie forme. Di particolare attrattiva saranno le classiche camminate e le escursioni. Più della metà degli intervistati ritiene che camminare sia un piacevole mezzo di locomozione che non solo giova alla salute ma rappresenta il modo ideale per scoprire nuovi paesaggi. Mens sana in corpore sano si diceva un tempo, lo si dice anche nel 2018. Ben venga dunque questo tipo di vacanza all’insegna del benessere considerata dal 55% delle persone non solo come un modo per decomprimere ma anche come un importante momento di riflessione. Le destinazioni più gettonate sono quelle dedicate al detox (17%), ai soggiorni yoga (16%), alla corsa (16%) e alla meditazione/mindfulness (15%).

  • Cinema, serie tv e media sono fonti d’ispirazione per il viaggiatore del 2018
    A determinare la scelta di un viaggio oltre ai gusti e al budget a disposizione ci saranno sempre più i media. Serie tv, film, social e eventi sportivi importanti saranno fonti privilegiate da cui attingere per la scelta delle nuove destinazioni.
  • Occhio attento alla spesa
    I viaggiatori sono sempre più consapevoli e attenti a quanto spendono per i propri viaggi. “Il 47% circa degli intervistati prenderà in considerazione i tassi di cambio prima di organizzare i viaggi dell’anno prossimo- si può leggere nello studio di Booking – mentre il 48% penserà bene alla situazione economica della meta in cui vorrebbe andare, prima di decidersi a visitarla”.
  • Con gli amici il viaggio è più bello
    Nel 2018 si viaggerà in compagnia di amici, rivela l’inchiesta Booking. Il viaggiatore del 2018 vuole fare nuove esperienze purché si possano condividere con gli amici, perché il viaggio di gruppo consente di uscire dalla routine consolidata e migliora le relazioni. Inoltre, aumentando il numero di partecipanti al viaggio, si raggiungono dei vantaggi economici che solo il gruppo può consentire.
  • Importanza dei locals
    Un terzo dei 19mila intervistati dichiara di preferire gli appartamenti, le case di vacanze e gli affitti brevi, agli hotel. Per questo per i viaggiatori del 2018 i locals sono delle figure importanti per la buona riuscita del viaggio; sono loro che conoscono il territorio e quindi sono le persone più idonee a dare consigli su cosa vedere, quale posto visitare e quale piatto tipico bisogna assolutamente assaggiare.
  • Le recensioni online hanno l’impatto maggiore sulle prenotazioni

Le imprese turistiche devono gestire la loro reputazione online in modo consapevole – gli ospiti possono trovare e troveranno ogni tipo di informazione online.” – 9 viaggiatori su 10 pensano che sia importante leggere le recensioni online e il 95% si fida delle recensioni su siti web di terze parti.

  • Si affievoliscono le differenze generazionali 

Proprio quando il settore e i professionisti di marketing avevano pensato di aver definito accuratamente le caratteristiche, i bisogni e i desideri di ogni generazione, il mercato turistico si è evoluto ancora una volta.

Secondo le nostre ricerche, il segmento tra i 30 e i 50 anni è molto più interessato a un’esperienza rilassante rispetto alla generazione di coloro con più di 65 anni, più attratti da opportunità per socializzare e avventure.

  • L a crescita dei mercati asiatici outbound

Il 2017 ha visto un’immensa crescita dei mercati outbound dall’Oriente, specialmente quelli arabi e indiani. Entro il 2020, prevedono le ricerche, il mercato arabo crescerà del 50% e secondo l’UNWTO, 50 milioni di indiani intraprenderanno un viaggio all’estero.

  • Il maturo mercato cinese comincia a differenziare le preferenze

Con l’aumento dei viaggiatori cinesi, assistiamo alla ripetizione degli acquisti di viaggio per gli stessi paesi o destinazioni. Questi viaggiatori rappresentano una grande opportunità per il settore perché hanno già familiarità con la cultura locale e la lingua e tornano per viverla ancora una volta.